21.11.17

Athlon Cross 2017

Sabato pomeriggio mi ritaglio un attimo di tempo, prima di festeggiare i quattro anni del mio erede, (che potrebbe a breve prendere il mio posto) e al Ponte di Vedano prendo la direzione Tradate e mi porto in direzione Biciccera per il cross dell'Athlon Runners, prima tappa del Winter Challenge 2017.


Prima tappa e coda al banco iscrizioni data l'affluenza di chi si iscrive alla gara di giornata e chi al circuito; io comincio a salutare gli amici che incontro sulla strada, dall'Antonio R., allo Stefano, con Luisa e Katia al trio Giuseppe, Luciana e Kar.


Data l'abbondanza di fotografi, tra cui l'Antonio C. e l'Arturo, che mi immortalano in posa plastica, mi metto a fare il video della partenza e dei passaggi della gara, un po' vedere la fatica e l'energia sui volti dei miei amici, e un po' per lasciargli un ricordo che spero gli faccia piacere.



Quindi, mi apposto inizialmente sotto i due tralicci dell'Enel e riprendo la partenza con il primo passaggio, poi qualche metro più avanti con gli altri due passaggi del cross...




Buona Visione!!!

Partenza
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Primo Passaggio
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Secondo Passaggio

10.11.17

Sott'acqua

Perché dopo il TTM ho fatto il defaticamento in vasca corta, perché "acqua e fango" chiama "acqua e cloro", perché rispetto a corricchiare, non fa male.

www.pianeta bambini.it
Ore 18.30 circa, corsia numero 2, mi appresto a fare la virata, o un tentativo artigianale della stessa… Guardo ai blocchi e vedo una ventina di persone sedute a bordo vasca e a mollo con la testa fuori dall’acqua. Occupano le corsie dalla tre alla sei, un attimo di pausa o un attimo di teoria, non so… Proprio un attimo e già mi immagino l’incitamento del mio pubblico al superamento del Record… Virata, testa bassa, anzi sott’acqua e via a macinare metri con braccia e gambe… Altra virata e mi appresto a toccare di nuovo la piastrella vicino al blocco, che sancirà l’impresa… Già mi gusto la folla festante e sento già il mio pubblico che batte i piedi nell’acqua per darmi il ritmo. Ultime bracciate, alzo per un attimo lo sguardo e la folla non c’è più, impegnata a sprintare a farfalla.
Tocco la mattonella e riparto… le ragazze nella corsia al mio fianco fanno sistematicamente due butterfly-vasche mentre io ne faccio una a stile libero; io non mi scompongo, continuo nel mio lento macinare metri per fare fiato e massa muscolare
Il nuovo limite, da 10 vasche consecutive (500 metri) e passato a 21 vasche consecutive (1050 metri)… Piccoli miglioramenti per la tartaruga d’acqua Soxj.

5.11.17

8° Trail delle Terre di Mezzo

Ovvero in un momento di delirio podistico soprannominata Trail delle Terre di Melma...

La pioggia tanto attesa arriva, in modalità "saracca d'acqua", e inzuppa a dismisura il terreno di gioco del TTM che non ce la fa più... Ma se allo stadio Olimpico di Roma, la partita si rinvia perché ci si bagna la soletta degli scarpini, qui a Daverio si corre anche guadando fiumi, nelle pozzanghere a forma di lago e sulle frane di fango e foglie...

Soxj - Andrea - Enea : giusto due gocce
Che poi stamattina di gente malata ce n'era un bel po'... una volta quando pioveva a dirotto, eri sicuro di fare il risultato data la scarsa affluenza dei corridori; oggi, soprattutto tra i competitivi, c'era pressapoco l'en-plein assoluto ed allora, tutti assieme per una volta, lungo e corto, si parte per questa Spartan Race, ah no, per questo Trail.

Io ho chiuso il mese di ottobre con tre gare (Cavaria e Albizzate nel corto e 15km della Cardacrucca in allenamento), che poi sono state le uniche tre volte che ho messo le scarpe da runner ai piedi... Sto esclusivamente facendo piscina,  quindi ho pregato, ma pregato tanto per correre una gara sotto l'acqua, e finalmente sono stato accontentato.

Partenza e lascio subito il Teo, mi lancio giù in discesa e spingo a tutta... Nonostante la ragguardevole media di 6 minuti al chilometro, al secondo ho un cedimento fisico che mi riporta con i piedi per... eh no niente, solo fango e pozze d'acqua... allora mi riprendo e spingo ancora un po'... mi sorpassa l'Alessandro e un po' dopo l'Ivano, che è impegnato nella lunga... Anzi, con l'Ivano ci superiamo a vicenda una decina di volte...
Intanto nell'intermezzo di sono tre passaggi critici: discesone in curva, guado del torrente e discesone impervio, dove si rimane fermi qualche minuto data la complessità della geologia...

Intanto mi prende la Vale e riesco a tenerla dietro per qualche chilometro... Al decimo, su una salita, si stacca e gli dico "ci vediamo all'arrivo"... attimi di sbandamento, ma poi riesco a riportarmi sotto dicendogli "ti ho mentito..." mentre è impegnata a saltellare nel fango...

Mi sembra di essere in piscina, dove inizio a scaldarmi dopo una decina di vasche, e qui, dopo una decina di chilometri... Però le gambe sono pesanti, non so se è perché continuo a correre dentro le pozzanghere anche se c'è l'erba o per l'allenamento quasi nullo... Sta di fatto che nell'ultima salita di asfalto, mi stacco...

Però poi mi dico: "eh che cavolo!!!" e mi riporto sotto, anzi, la supero pure e conduco con un po' di metri di vantaggio, aspettando la crisi... Ultimo salitone, mi fermo a camminare giusto quella decina di metri per sentire i muscoli delle gambe diventare di marmo...
E poi niente, si arriva e si taglia il traguardo assieme... Ho ancora il fiato per dirle "uhu, il Gps con lo stesso colore"... La Vale è in quella fase, tagliato il traguardo, del tipo "lasciami venti secondi per respirare"... ma io insisto, glielo ripeto altre cinque volte... non me l'ha dato a vedere, mi avrà odiato... ed io ero li che sghignazzavo sotto i baffi...

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Pioveva talmente tanto che il Gps è partito si, ma per cinque chilometri non mi ha segnalato ne percorso, ne altimetria, facendo registrare un 13,41 km che in realtà erano quasi 14.

Con questo trail si chiude la mia stagione di gare (e credo anche di corse)... Si andrà di piscina, penso fino a febbraio... Necessito di un po' di riposo vero... Spero di non marcarvi troppo...

6.10.17

CARDACRUCCA in PILLOLE #1

00:42 di venerdì 6 ottobre...

Edizione 2017, mi sento meno Incardacruccato...
Mancano ancora: qualche video, qualche foto e qualche risultato, ma il grosso è fatto...


Edizione 2017, ritorna la stupida (vedasi foto)...
Non fate gli ironici, è il berretto da militare indossato da un trasmettitore alpino una ventina d'anni fa...
Ritorna anche il baffo modello "vichingo"...


Edizione 2017, ritorna la posizione preferita del 2016 (sono sul lato sinistro)...
Accucciato dietro la pianta perché alcuni passano anche al di fuori del percorso...
Accucciato dietro una pianta per sentire il vento che spostano più di 1000 runners...

22.9.17

5a CARDACRUCCA

Domenica 1 Ottobre 2017 - ore 9.30 - Tornavento

FATE UN SALTO ALLA CARDACRUCCA


Nuovo percorso!!!

Il lungo è più lungo (15,2 km) - Il corto è più corto (8 km).
Per chi vuole c'è il Nordic Walking.
Anche le gare dei piccoli arrivano in piazza a Tornavento.
Ci sono più palloncini Pacer (viola, verdi e bianchi).
C'è la mitica maglietta (700 disponibili).
Ci sono io che vi aspetto al banco iscrizioni e all'arrivo.

Non la chiamiamo "trail" perchè è semplicemente
CARDACRUCCA





17.9.17

Caminava di Sass


Mercallo chiude le gare di Piede d'Oro di settembre, che quest'anno, in questo mese, ha visto solo due gare (record assoluto) . Altra giornata di sole, anche se il fresco la comincia a farla da padrone e culminerà nella gara di Albizzate, solitamente la prima da correre con i guanti.
Io timbro la settima casella dell'anno, e rimango in lizza per non realizzare il peggior risultato di sempre (8 gare nel 2014).

Andando con ordine:


  • Partenza ammassati nella stretta via dietro al gonfiabile... il tempo scorre inesorabile... il count-down musicale si blocca un minuto e poi riparte.. io, Italo, Andrea, Vale ci guardiamo negli occhi (l'unica cosa che riusciamo a muovere)
  • Partenza, curvone e prima salita, ai 400 metri c'è un rospo "spatasciato" (perdonatemi il termine)... spero vivamente non dai 200 runners davanti a me.
  • Ai 650 metri il Lumi con la GoPro sul muretto... spicco un balzo e la sfioro di testa (qualche centimetro, non di più)...
  • Al km, mentre chiacchiero col Francesco su 3 gare su 3 giorni (lui) e le 30 vasche mie, ci passa la Franci dicendo "è un onore correre col Soxj".
  • Al km 3 un sussulto mi porta davanti alla Franci, per poco... mi passano lei la Vale e se ne vanno...
  • Al km 4 mi passa la Lory in salita e gli dico "ora mi metterò a piangere"... e se ne va...
  • Al km 4,5 discesa e la vado a riprendere... formiamo un trio con la Luisa.Al km 5 Eolo time e "facciamo un bel sorriso".



  • Al km 7 la Lory è cotta, ma la Luisa continua a dirle "dai che manca poco" ed io "dai che è tutta discesa".
  • Al km 9 inizia la salita, la Lory accelera... mi vengono in mente i fantasmi di Arcisate.
  • al km 9,77 la Lory mi tende un braccio... mi viene l'istinto di sprintargli in faccia, ma ho il cuore tenero e arriviamo in tre, mano nella mano... 

Direi che dopo 6'08" di Brebbia, il 5'29" è un po' più rassicurante... l'obbiettivo dichiarato è puntare ad andare sotto i cinque al Albizzate, anche perché probabilmente a Cavaria ci piazzerò un corto.

La gara è stata abbastanza tosta, quasi come la gara di Brebbia: lì era un mosso andante, qui era nervosa con continui strappetti.

Le due cosa da rivedere sono la partenza (abbastanza stretta) e il ristoro di metà percorso, messo dietro una curva dopo l'Eolo time (bastava metterlo dall'altra parte della strada).

Pensiamo alla Cardacrucca ora...

Podio con Silvano e Italo

16.9.17

2° TRAIL DEL BOIA

Meglio tardi che mai... a due settimane dall'evento...

2o Trail del Boia, si presenta la storica coppia dello scorso anno, Teo e Soxj.



FOTO di ARTURO BARBIERI

La sfida doveva essere con le "Sisters" Lara e Lorena, in credito di due birre dell'edizione 2016.

Le ragazze si son divise in due squadre diverse: Lara e Fede (le Milf), Lorena e Samu (i Vicini)...

Noi gli abbiamo rubato il nome (le sisters), il kilt è rimasto a casa (non avrebbe avuto senso) e quindi partiamo alle 17 con un credito di due birre.



Scarpe da trail per quei boschi che ho percorso per un annetto e più... l'allenamento è poco e l'andatura si adagia sul lento andante.


A differenza dell'anno passato la temperatura è gradevole, i chilometri passano via veloci e io e Teo facciamo tutta la gara a rincorrerci ad una distanza massima di 5 metri.
Facciamo brevi tratti in compagnia di altre coppie che poi prendono e se ne vanno. Il ritmo è talmente elevato che riesco a fare un video sulla salita top di giornata, arrampicandoci con la corda con una mano sola...


Noi concludiamo la corsa in 1h47', cinque minuti in meno dello scorso anno.

Teo, ma dove cxxxx vai!!!
Sfida persa, ma con il credito di birre 2016 andiamo alla pari.
Cena in piazza col riso, seguito da birra e salamella. Quattro chiacchiere con Francesco e Liliana, in tempo di vincere l'ennesimo premio a sorteggio e una bufera di vento che porta via piatti, bicchieri e volantini.

Poi con il Ricky e il Teo in centro Gallarate a dare spettacolo: io in tuta e loro versione body-guard.


Ottima gara il Trail del Boia.: percorso ottimo, maglietta e medaglia a fine gara, animazione durante il percorso e sold-out di 277 coppie iscritte quasi un mese prima.
Noi stiamo già pensando a chi sfidare nel 2018.